Vacanze Pasquali - Finale Ligure

Climbing in Liguria

Queste vacanze di Pasqua sono state dedicate all'arrampicata e al buon cibo (soprattutto al buon cibo :-))

Primo giorno

Venerdì sera siamo partiti con l'Auto di Osman (Marco) da Como, pronti a recarci in uno dei luoghi con maggior densità di climber d'Europa: Finale Ligure.


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Eravamo: Io, Giovanni, Marco, Gianni, Cassin, e Manolo. Dopo un viaggio abbastanza tranquillo troviamo coda a 50 km dalla destinazione, decidiamo allora di fermarci a mangiare a Celle Ligure. La vacanza si prospetta già positiva all'insegna del buon cibo. Dopo una cena a base di pesce, ripartiamo, la colonna è scomparsa, e noi con estrema facilità, forniti di ben due navigatori, troviamo quasi al primo colpo l'agriturismo che ci ospiterà: I Lamoi

Agriturismo

Secondo giorno

La mattina seguente delle scimmie in calore ci svegliano alle ore 6:45, facciamo colazione e partiamo per andar a fare la via Grimonet (almeno questa era l'idea).

Il paretone

Alla base della parete fà un freddo biscio, mentre decidiamo il da farsi io scambio due chiacchiere con dei pinguini che scopro essere arrivati dall'Antartide alla ricerca di un po' di frescura. Io e Osman decidiamo di ripiegare sui tre frati che sono nel versante al sole, dove in maglietta o al limite con il pile si stà abbastanza bene. Nel frattempo ci raggiungono da Como Francesca e Marco; Gio e Gianni invece tentano la via. Più tardi, in calata da un 8b mentre insieme a Manolo stanno chiodando una via dall'alto, salvano da morte certa due guide del soccorso alpino e al pomeriggio ci raggiungono. Più che arrampicare camminiamo un casino, ci facciamo strada tra rovi, e quasi ci fermiamo a fare speleologia in piccola grotta.

i tre frati

i tre frati

Dopo qualche tiro e una maglia rapida lasciata in ricordo ad un 6c della Liguria torniamo all'agriturismo dove Marta, Mario e Giorgio (alias "i forti") sono appena arrivati.

Alla sera andiamo a Final Borgo a cercar un posto dove mangiare; a tavola non ci batte nessuno, mangiamo tanto e bene. Prima di alzarci da tavola il proprietario ci fà assaggiare delle buone zollette d'alcol, ehm... volevo dire di zucchero, che sterilizzano per bene il palato, scaldano la nostra serata, e animano la cameriera (dall'espressione ormai ne sembrava assuefatta). La sera del Sabato santo termina sul lungo mare di Finale, qui lo spirito dei climbers viene a galla, apriamo un paio di nuove vie: "la Palma" - 7a (tiro legnoso su appigli instabili), e "il Castello" - da gradare (bulder con prese disegnate e grado incerto - chiedere a Gio per informazioni).

Spiaggia in notturna

Terzo giorno

Il mattino seguente vengo svegliato da una soave sinfonia dei Gamma Ray, è Pasqua! Andiamo in paese, ci riforniamo di cibo con forse troppa calma, e poi gli altri vanno alla rocca di Perti a scalare (falesia con più di 300 vie, una delle più grandi della zona). Io visito il borgo mentre aspetto il Socio (Luca) e, grazie a Marco che viene a riprenderci, andiamo tutti in parete.

Porta d'accesso a final Borgo

Il settore più suggestivo della falesia è sicuramente la Grotta, ci si accede in calata dall'alto, oppure a piedi. Entriamo in un antro oscuro e strisciamo dentro uno stretto passaggio, questo è l'accesso ad un'enorme grotta con la volta semi aperta che misura quasi 35 metri di altezza.

Grotta di Perti

All'interno ci sono vie che vanno da un 6a di continuità in sù. Marco per riprendersi il soprannome di Osman dopo essersi appeso su un 5c all'esterno, chiude egregiamente un 6b di forza.

6b in Grotta

Gio e Marco tentano anche il 7a a fianco, dove purtroppo viene abbandonato un rinvio per "proteggere il passaggio".

Anche la Domenica di Pasqua è finita, alla sera andiamo in pizzeria a mangiare, e poi troviamo un piccolo bar dove ripararci dal freddo pungente.

Quarto e ultimo giorno

Sveglia alle 7:30, colazione, rifornimento cibo a Finalborgo, e Partenza per la falesia. Fino alle 4:30 arrampichiamo nel settore dell'Oasi di un posto di cui però ora non ricordo il nome.

Marta su bulder 6a

Dalla parete si può ammirare l'autostrada totalmente bloccata dal traffico del rientro di Pasquetta, e già ci interroghiamo sulla nostra scelta di partire dopo cena. A che ora arriveremo????? mah... Grazie alle radio e alla vicinanza della strada a un certo punto captiamo il segnale di alcuni sventurati viaggiatori che ci fanno piegare in due dalle risate. Nel giro di mezzora però perdiamo il segnale, ma continuiamo ad arrampicare fino all'ultimo minuto a nostra disposizione.

Mario 6b

Giorgio che fà sicura

Per le 5 siamo di ritorno all'agriturismo. Siamo stanchi morti e un po tristi per la ripartenza, ci laviamo, paghiamo, e salutiamo il simpatico - anche se un po' strano - gestore, poi andiamo a Finale a fare la nostra ultima cena Ligure. Sempre sfruttando i navigatori "utilissimi" e il nostro superiore senso dell'orientamento troviamo quasi immediatamente il ristorante. Il nome suonava come "Cercando Giobatta" un posto minuscolo, con una ventina di posti, ma con una cucina e del pesce veramente superiore! Mangiamo a sazietà e oltre, sopratutto Marco e Gianni. Dopo cena salutiamo "i forti" che partiranno il giorno successivo, e torniamo a casa.

Prima di passare da casa andiamo con Cassin a far Luna in notturna, e poi andiamo tutti a nanna.

Considerazioni finali

I tiri di Finale sono chiodati in un modo unico e spettacolare (in senso negativo), può capitare che il primo rinvio sia a 5 metri da terra, oppure capita anche di avere un paio di spit e il terzo lunghissimo (quanto basta per rischiar di volare a terra se per una combinazione di eventi sfortunati si cadesse proprio prima di passar la corda). Spesso ci vuole molta testa per arrampicar da primi, anche perché i gradi delle vie non sempre corrispondono ai parametri a cui siamo abituati noi. La roccia è molto bella anche se molto abrasiva, e il paesaggio è sempre suggestivo. Non credo che esista una tale concentrazione di scalatori in nessun altro luogo d'Italia, ma sebbene ci sia tantissima gente qualche vie da fare si trova sempre. Girando per Finalborgo si possono trovare un paio di negozi dedicati all'arrampicata, e tanta gente in abiti "da parete", persino a messa.

Il tempo del weekend penso sia stato il migliore d'Italia, a casa a Cernobbio nevicava, mentre noi in Liguria prendevamo il sole! Decisamente un weekend molto piacevole.

Ho fatto un po' di foto, ma molte non mi piacciono, ho gestito male l'apertura, ho abusato di diaframmi chiusi per guadagnare in profondità di campo, ma non sempre la scelta ha pagato.

Ringrazio comunque tutti quelli che sono venuti ad arrampicare per i fantastici giorni trascorsi!

P.S. La gallery completa si trova momentaneamente qui

 

2 Comments to Vacanze Pasquali - Finale Ligure

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  1. ON December 4th, 2008 AT 3:40 pm

    Ciao Gatto, mi chiamo Marco Tomassini (meglio conosciuto come thomas) ed attrezzo abitualmente vie nel finalese. Volevo farti i miei complimenti per il sito, le foto ed il testo. Inoltre volevo dirti che condivido tutti i tuoi commenti riguardo a gradi e chiodature nel finalese. In questo periodo sto attrezzando una falesia facilissima proprio nella proprietà dell’agriturismo I Lamoi (di Vincenzo…quello strano).
    Mi piacerebbe poterti contattare per chiederti consigli su come poter migliorare il mio sito. Ci sentiamo presto… con simpatia, Thomas

  2. ON December 4th, 2008 AT 5:22 pm

    Grazie per i complimenti, peccato che da molto ormai il sito è abbandonato a sè, avevo iniziato ad occuparmi di una nuova versione più leggera, e compatibile con altri browser, ma l’università mi ruba un po’ tropo tempo. Se vuoi chiedermi qualcosa in particolare fai pure via posta elettronica l’indirizzo è climbercat et gmail punto com sarò felice di darti una mano!

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